Una breve storia dell'Aikido

La storia dell'Aikido coincide con la storia dell'uomo che l'ha sviluppato: O Sensei Morihei Ueshiba, nato in Giappone a Tanabe nel 1883. L'incessante ricerca di questo moderno budoka iniziò da giovanissimo con lo studio del ju-jitsu Kito-ryu e del kenjitsu (arte della spada) della scuola Yagyu-ryu i cui spostamenti (ashi sabaki) confluiranno nell'Aikido. Da ragazzo l'aver contratto una forma cardiaca di beri-beri lo portò ad allenarsi costantemente per riacquistare la salute e divenne molto forte fisicamente.
Allo scoppio della guerra russo-giapponese in Manciuria si offrì volontario nel reggimento di fanteria di Wakayama distinguendosi nel servizio e nell'uso della baionetta. Invitato a rimanere nell'esercito declinò l'offerta preferendo congedarsi e stabilendosi a Tanabe. Qui studiò judo con grande zelo sotto la guida di Kyoichi Takagi, futuro IX dan.
Ma gli strascichi della guerra lo fecero cadere ammalato per sei mesi e, ristabilitosi, desiderava cambiare ambiente. L'opportunità l'ebbe quando ottenne di colonizzare un territorio nell'isola di Hokkaido, allora estrema frontiera settentrionale. Qui fondò una comunità dedita all'agricoltura e allo sviluppo della piccola regione di Shirataki.

Il fondatore dell'Aikido ueshiba Morihei nei primi anni '50.
In quel periodo si trovava ad Hokkaido il maestro di Daito-ryu ju-jitsu Takeda Sokaku che il Fondatore incontrò all'Hotel Hisata di Engaru. Era il 1915, Ueshiba aveva trentadue anni. Il maestro Takeda era piccolo di statura ma molto esperto e il Fondatore aveva un grande rispetto per lui. Nel 1916 lo invitò presso di sè continuando a studiare assiduamente. L'esperienza con Takeda Sokaku avrebbe avuto molta influenza nello sviluppo marziale di Ueshiba.
A causa della malattia del padre dovette tornare a Tanabe e durante il rientro ebbe modo di conoscere Onisaburo Deguchi, guida della setta dell'Omotokyo, alla quale aderì dopo la perdita paterna. Seguì la setta stabilendosi ad Ayabe e insegnando ju-jitsu.
Dopo una fallimentare spedizione religiosa in Manciuria, nella quale scampò per un soffio alla fucilazione, Ueshiba tornò ad Ayabe deciso a forgiare il proprio spirito attraverso lo studio del Budo.
Progredendo nello studio, sia tecnico che spirituale, acquisì una specie di sesto senso che lo portò, dopo aver fronteggiato un ufficiale di marina che lo attaccava con la katana, ad un'esperienza mistica che segnò il suocammino nelle arti marziali, ottenendone una illuminazione spirituale.

Da quel momento in poi la fama di Ueshiba crebbe notevolmente. Ebbe tra i suoi allievi alti funzionari governativi e militari e gli venne chiesto di trasferirsi a Tokyo. Qui dovette cambiare diverse volte dojo per poter accettare i numerosi allievi nonostante per poter accedere alla pratica si dovesse essere presentati da qualcuno di sua fiducia che garantisse la buona condotta dell'allievo. In questo periodo diversi allievi furono mandati a studiare sotto Ueshiba da Jigoro Kano, il fondatore del Judo.
Verso il finire degli anni trenta, vista la diffusione della sua arte, Ueshiba decise di formare la prima associazione: la Fondazione Kobukai. L'inizio delle ostilità della II GM prosciugò il dojo dei suoi allievi che in numero crescente vennero richiamati alle armi. Durante il periodo bellico il Fondatore si ritirò in campagna, ad Iwama, in cui eresse un tempio Aiki.
O sensei, 1935.
O Sensei pratica aikiken con il figlio
Kisshomaru, futuro Doshu dell'Aikikai.
In questo periodo si incomincia ad usare il termine Aikido. Dopo la guerra le arti marziali erano proibite dalle forze di occupazione e il cammino ufficiale dell'Aikido riprese nel
1948 con la fondazione dell'Aikikai, l'attuale associazione mondiale dell'Aikido, sotto la guida del figlio del fondatore Kisshomaru Ueshiba.L'Aikikai si dedicò nel dopoguerra alla diffusione dell'Aikido in tutto il mondo.
Comincia l'esodo degli allievi di O Sensei al di fuori del Giappone con il compito di far conoscere l'Aikido in Europa, nelle Americhe ed in Asia. Tra gli allievi di O Sensei vi è anche Tada Hiroshi che arriverà in Italia nel 1964. Da allora l'Aikido ha avuto grande diffusione internazionale ed è tuttora praticato in tutti i continenti.
Il centro dell'attività dell'Aikikai Foundation è l'Hombu Dojo (Dojo Centrale) fondato nel 1931 e poi ristrutturato nel 1968 in una struttura più moderna e di maggiore accoglienza.
L'Aikikai Foundation rilascia i diplomi di grado, che sono firmati e sigillati dall'odierno Doshu (guida), e funge da ufficio centrale di registrazione.
Alla morte del Fondatore, nel 1969, divenne Doshu il figlio Kisshomaru Ueshiba, che già dirigeva l'organizzazione delle attività tramite l'Aikikai, ed alla sua dedizione all'Arte si deve la diffusione dell'Aikido in tutto il mondo.
Il Doshu Kisshomaru Ueshiba ci ha lasciato nel 1999, il suo posto alla guida dell'Aikido è stato eredidato dal nipote del Fondatore Moriteru Ueshiba, attuale Doshu.
Il figlio del Fondatore
Kissomaru Ueshiba
Il nipote del Fondatore
Moriteru Ueshiba, attuale Doshu dell'Aikido
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